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Orientamento della prossima revisione della legge federale concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri

(26.3006)MozioneLiquidato
Svizzera16 gen 2026
Profilo
Tipo
Mozione
Stato
Liquidato
Parlamento
Svizzera
Numero
26.3006
Inizio
16 gen 2026
Riferimenti e fonte
Fonte ufficiale
Profilo ufficiale
ID esterno
20263006
Contributi(9)
  • Alex FarinelliAutorePLR.I Liberali Radicali
  • Finanzkommission NRAutore
  • Finanzkommission StänderatAutore
  • FinanzdepartementDipartimento responsabile
  • Finanzkommission SRCommissione competente
Cronologia(8)
  • Ritirato
  • All'ordine del giorno
    Consiglio nazionale
  • Liquidato
  • Pianificato nel Consiglio nazionale
  • La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Testi(4)
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Orientamento della prossima revisione della legge federale concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri
  • Risposta del CF / UfficioTEXT
    Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
  • Testo depositatoTEXT

    Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento, nel quadro della prossima revisione della legge federale concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri (LPFC), un progetto che preveda: 

    1. una riduzione della perequazione dell’aggravio sociodemografico, poiché le ipotesi formulate nell’ambito della riforma della perequazione finanziaria del 2020, che giustificavano l’aumento della dotazione di tale perequazione, non sono state confermate;
    2. una nuova ripartizione delle quote di finanziamento tra la Confederazione e i Cantoni finanziariamente forti sfruttando il margine di manovra previsto dalla Costituzione federale (art. 135 Cost.), secondo cui le prestazioni dei Cantoni finanziariamente forti ammontano al minimo a due terzi e al massimo all’80 per cento delle prestazioni della Confederazione.
  • MotivazioneTEXT

    La riforma della perequazione finanziaria del 2020 ha comportato un aumento costante della perequazione dell’aggravio sociodemografico. Questa misura si basava sulle ipotesi che l’adeguamento del sistema avrebbe comportato uno sgravio finanziario a lungo termine per la Confederazione e che questi fondi sarebbero dovuti restare all’interno del sistema della perequazione finanziaria.

    Il rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria 2020–2025 mostra tuttavia che queste ipotesi non si sono verificate. A causa dell’introduzione della garanzia di una dotazione minima nonché delle crescenti disparità tra i Cantoni in termini di forza finanziaria, la perequazione delle risorse è cresciuta significativamente. Per la Confederazione attualmente non risulta quindi uno sgravio bensì un onere finanziario supplementare.

    Alla luce di questo contesto non si giustifica più l’aumento della perequazione dell’aggravio sociodemografico deciso all’epoca. Una riduzione di questa dotazione è pertanto oggettivamente giustificata e deve avvenire nel quadro di una revisione sistematica della LPFC.

    Occorre osservare inoltre che attualmente la Confederazione sta sfruttando al minimo il contributo dei Cantoni previsto dalla Costituzione. Tenuto conto della situazione finanziaria tesa della Confederazione, che è al contempo il maggiore contribuente della perequazione finanziaria, questa situazione non sembra più essere equilibrata. È pertanto opportuno sfruttare ora il margine di manovra costituzionale per quanto concerne la partecipazione dei Cantoni finanziariamente forti al fine di rafforzare l’equivalenza fiscale e la corresponsabilità federale.

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0