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Garantire rapidamente la difesa aerea e anti-drone

(25.4396)MozioneTrasmesso al Consiglio federale
Svizzera20 ott 2025
Profilo
Tipo
Mozione
Stato
Trasmesso al Consiglio federale
Parlamento
Svizzera
Numero
25.4396
Inizio
20 ott 2025
Riferimenti e fonte
Fonte ufficiale
Profilo ufficiale
ID esterno
20254396
Contributi(8)
  • Jean-Luc AddorAutoreUnione democratica di centro
  • Sicherheitspolitische Kommission NationalratAutore
  • Reto NauseAutoreAlleanza del Centro
  • Departement für Verteidigung, Bevölkerungsschutz und SportDipartimento responsabile
  • Provisorische Kommission-VCommissione competente
Cronologia(8)
  • Adozione definitiva. L'altro Consiglio ha adottato la mozione di ugual tenore.
    Consiglio nazionale
  • Trasmesso al Consiglio federale
  • All'ordine del giorno
    Consiglio nazionale
  • Proposta: Accogliere
    Consiglio federale
  • La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Testi(4)
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Garantire rapidamente la difesa aerea e anti-drone
  • Risposta del CF / UfficioTEXT

    Negli ultimi mesi in Europa si è registrato un peggioramento significativo della situazione in materia di politica di sicurezza. Per tale ragione, il Consiglio federale è disposto, nel quadro delle risorse disponibili, a dare priorità alla difesa terra-aria, con conseguenti ripercussioni sulla riacquisizione di altre capacità.



    Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
  • Testo depositatoTEXT

    Il Consiglio federale è incaricato di reagire rapidamente, adottando un approccio globale, alla minaccia eccezionale che la Russia rappresenta per lo spazio aereo europeo. A tale scopo vanno acquistati i sistemi necessari e le munizioni sufficienti a proteggere lo spazio aereo svizzero. Occorre anche essere in grado di neutralizzare un attacco di droni (anche in gran numero). La situazione straordinaria richiede un’azione immediata.

  • MotivazioneTEXT

    Le ripetute violazioni dello spazio aereo polacco – avvenute in contemporanea a una grande manovra militare congiunta delle truppe russe e bielorusse nei pressi del confine – mostrano chiaramente che la Russia sta cercando falle nei sistemi di difesa. Il DDPS ha stimato che attualmente la Svizzera non sarebbe in grado di respingere un attacco di droni come quello subito dalla Polonia. Per una strategia di difesa saranno necessarie misure convenzionali (sistemi terra-aria) e non convenzionali (p. es. droni difensivi). Data la necessità di approntare una simile strategia entro pochi mesi, per l’acquisto dei sistemi occorre puntare anche sulla cooperazione diretta con aziende svizzere. Le procedure di acquisto che abbiamo conosciuto in passato non sono più adatte in una situazione straordinaria.

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0