Tornare ad acquistare frutta e verdura senza complicazioni
(25.4313)- Tipo
- Mozione
- Stato
- Trasmesso al Consiglio federale
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 25.4313
- Inizio
- 26 set 2025
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20254313
- CHE19 dic 2025
- CHE15 giu 2026
- CHE15 giu 2026
- Martin HübscherUnione democratica di centro
- Fabio RegazziAlleanza del Centro
- Heinz TheilerPLR.I Liberali Radicali
- Thomas de CourtenUnione democratica di centro
- Justiz- und Polizeidepartement
- AdozioneConsiglio degli Stati
- Trasmesso al Consiglio federale
- Pianificato nel Consiglio degli Stati
- Fine delle discussioni della Commissione del degli Stati
- Risposta del CF / Ufficio
Il Consiglio federale è favorevole a reintrodurre la deroga relativa al sacchetto di protezione con un peso massimo di due grammi. La reintroduzione va effettuata di modo che i commercianti al dettaglio che hanno applicato sistematicamente il principio del peso netto nella vendita di merce sfusa possano continuare a farlo, così da evitare i costi legati a un’ulteriore riconversione. La reintroduzione della deroga per i sacchetti protettivi con un peso massimo di due grammi non modifica il principio della vendita sulla base del peso netto.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione. - Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di reintrodurre nell’ordinanza del DFGP sulle indicazioni di quantità nella vendita di merce sfusa e sugli imballaggi preconfezionati (OIQ-DFGP) la regola abrogata il 1° gennaio 2025 secondo cui nella vendita di merce sfusa pesata dal consumatore il peso netto più il peso del sacchetto o di un altro imballaggio, purché non superi i due grammi, determina la quantità.
- Motivazione
Fino a fine 2024 la regola dei due grammi prevedeva, per la merce sfusa pesata dal consumatore stesso (p. es. frutta e verdura), che il peso netto determinante comprendeva il sacchetto o un altro imballaggio. Dall’abrogazione di questa disposizione, il 1° gennaio 2025, al momento di pesare la merce il consumatore deve indicare separatamente l’imballaggio utilizzato (nessuno, sacchetto, rete per frutta, ecc.), il che rappresenta una complicazione.
Non è chiaro quale sia l’utilità di questa modifica. Le aziende di vendita al dettaglio sono ora confrontate a oneri supplementari in materia di informatica e controllo. Soprattutto per i piccoli venditori al dettaglio le necessarie procedure di adeguamento (in particolare l’acquisto di nuove bilance o la loro riprogrammazione) costituiscono un costo supplementare notevole. Per i clienti, il processo di acquisto risulta più lungo e complicato, senza che la trascurabile differenza di peso comporti una reale riduzione di prezzo. La nuova prassi suscita inutili frustrazioni soprattutto tra i consumatori più anziani.
- Titolo dell'oggettoTornare ad acquistare frutta e verdura senza complicazioni
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0