Opposizioni contro le domande di costruzione. Definire in modo chiaro gli interessi degni di protezione
(25.3972)- Tipo
- Mozione
- Stato
- Trasmesso al Consiglio federale
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 25.3972
- Inizio
- 9 set 2025
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20253972
- CHE9 dic 2025
- CHE18 giu 2026
- CHE18 giu 2026
- Charles JuillardAlleanza del Centro
- Priska Wismer-FelderAlleanza del Centro
- Eva HerzogPartito Socialista
- Martin SchmidPLR.I Liberali Radicali
- Departement für Umwelt, Verkehr, Energie und Kommunikation
- AdozioneConsiglio nazionale
- Trasmesso al Consiglio federale
- Pianificato nel Consiglio nazionale
- Fine delle discussioni della Commissione del Consiglio nazionale
- AdozioneConsiglio degli Stati
- Titolo dell'oggettoOpposizioni contro le domande di costruzione. Definire in modo chiaro gli interessi degni di protezione
- Risposta del CF / Ufficio
Il Consiglio federale è disposto a rivedere la definizione di «interessi degni di protezione» nell’ambito della legislazione in materia di autorizzazioni. Analizzerà approfonditamente in quale misura la Confederazione può intervenire nella sovranità cantonale in virtù delle sue competenze di pianificazione territoriale (art. 75 Cost.). Il Collegio ritiene che ci sia un margine di manovra per l’attuazione di misure atte ad accelerare le procedure nel rispetto della Costituzione e in conformità con il sistema di rimedi giuridici. Questo margine di manovra va individuato nell’ambito dei chiarimenti in corso sull’adempimento di vari postulati aventi un intento simile a quello della presente mozione (postulati Caroni 24.3637 e Wicki 24.4411).
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione. - Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un disegno di legge che precisi le possibilità di opposizione nell’ambito delle procedure di costruzione e di pianificazione territoriale e che chiarisca chi ha il diritto di presentare opposizioni. Dovranno essere autorizzati a presentare opposizioni soltanto coloro che sono direttamente e particolarmente interessati dal progetto («interesse da proteggere»).
- Motivazione
La situazione giuridica attuale consente di protrarre per anni o addirittura di impedire del tutto progetti di costruzione e sviluppo presentando opposizioni di modesta entità o pretestuose. Uno studio recentemente pubblicato dall’Ufficio federale delle abitazioni (UFAB) e dall’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) dimostra chiaramente che le opposizioni sono il motivo più frequente alla base di ritardi e annullamenti di progetti di costruzione di abitazioni. Ne conseguono un aumento dei costi di costruzione, un calo dell’attività edilizia e un’accentuazione della penuria di alloggi.
Una definizione giuridica precisa del concetto di «interesse da proteggere» crea un rapporto equilibrato tra la legittima partecipazione della popolazione e la necessaria certezza del diritto nel settore edilizio e pianificatorio. In tal modo si evita che i progetti vengano bloccati da opposizioni presentate per motivi puramente tattici o finanziari, senza che gli oppositori siano direttamente coinvolti.
Pur essendo l’effettiva esecuzione di procedure di autorizzazione edilizia di competenza dei Cantoni, conformemente all’articolo 75 Cost. la Confederazione è autorizzata a stabilire i principi della pianificazione territoriale. Nella legge sulla pianificazione del territorio (LPT), può quindi prevedere linee guida vincolanti sulla legittimità di opporsi e sulle conseguenze delle opposizioni abusive. I Cantoni hanno poi la facoltà di definire di conseguenza le disposizioni procedurali all’interno di questo quadro.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0