Verificare ed eventualmente completare le basi legali per un rapido aiuto in caso di catastrofe da parte della Confederazione
(25.3669)- Tipo
- Postulato
- Stato
- Trasmesso al Consiglio federale
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 25.3669
- Inizio
- 18 giu 2025
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20253669
- Anna GiacomettiPLR.I Liberali Radicali
- Departement für Umwelt, Verkehr, Energie und Kommunikation
- FDP-Liberale Fraktion
- Nationalrat
- AdozioneConsiglio nazionale
- Trasmesso al Consiglio federale
- Proposta: AccogliereConsiglio federale
- La dichiarazione sull’intervento è disponibile
- Depositato
- Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di indicare in un rapporto le basi giuridiche vigenti o da integrare per garantire l'aiuto tempestivo in caso di catastrofe in Svizzera. Il rapporto dovrebbe illustrare quali presupposti, competenze e procedure di sostegno finanziario e organizzativo da parte della Confederazione esistono o andrebbero creati in caso di catastrofi naturali o altri eventi dannosi di ampia portata.
In particolare, il rapporto dovrebbe:
- specificare le condizioni per gli aiuti immediati,
- chiarire il ruolo della Confederazione nei confronti dei Cantoni e dei Comuni colpiti,
- esaminare la cooperazione con sistemi esistenti (ad es. assicurazioni, protezione civile, esercito, Cantoni)
- ed effettuare una valutazione giuridica delle normative vigenti (ad es. legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile [RS 520.1], legge militare [RS 510.10], legge federale sulle finanze della Confederazione [RS 611.0], art. 57 e 5a Cost.).
Il rapporto dovrebbe inoltre indicare se occorre una base giuridica per un sostegno standardizzato e garantito dallo Stato di diritto in caso di catastrofe, ad esempio in forma di legislazione federale specializzata.
- Titolo dell'oggettoVerificare ed eventualmente completare le basi legali per un rapido aiuto in caso di catastrofe da parte della Confederazione
- Risposta del CF / Ufficio
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
- Motivazione
La frana che il 28 maggio 2025 ha colpito il Comune di Blatten nel Cantone del Vallese ha mostrato in maniera drammatica con quale rapidità e totalità le catastrofi naturali possono colpire i Comuni svizzeri. L'evento ha portato all'evacuazione della popolazione, alla distruzione dell'infrastruttura e a una domanda di aiuti finanziari immediati al Consiglio federale mediante una legge federale urgente – un passo necessario, ma che ha dimostrato nuovamente come si tratti di misure ad hoc.
Vi è dunque da chiedersi se la legislazione attuale sia sufficiente. Pertanto, al fine di colmare questa lacuna, il Consiglio federale è invitato a presentare anche una panoramica dei contributi federali in caso di catastrofi naturali erogati negli ultimi dieci anni, in particolare – ma non esclusivamente – in relazione a:
- frane e cadute di massi a Blatten/VS (2025), Brienz/GR (2023/24) e Bondo/GR (2017);
- inondazioni e colate detritiche (ad es. nel 2024 in Vallese e Ticino, nel 2021 a Brienz/BE, Cressier/NE, nel Giura bernese, a Waldenburg, Sissach/BL, Vordemwald/AG e March/SZ);
- eventi con forti piogge nel 2021;
- tempeste come Eleanor/Burglind (2018), Ciara/Sabine (2020) o il tornado a La Chaux-de-Fonds/NE (2023);
Per questi eventi occorre riassumere e analizzare nel limite del possibile le risorse finanziarie, le esigenze, le basi giuridiche utilizzate e gli effetti.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0