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Circolazione stradale. La guida accompagnata ha prodotto un reale miglioramento delle competenze degli aspiranti conducenti?

(25.3636)PostulatoTrasmesso al Consiglio federale
Svizzera17 giu 2025
Profilo
Tipo
Postulato
Stato
Trasmesso al Consiglio federale
Parlamento
Svizzera
Numero
25.3636
Inizio
17 giu 2025
Riferimenti e fonte
Fonte ufficiale
Profilo ufficiale
ID esterno
20253636
Contributi(12)
  • Mauro PoggiaCofirmatarioMovimento dei Cittadini Ginevrini
  • Pascal BroulisCofirmatarioPLR.I Liberali Radicali
  • Fabio RegazziCofirmatarioAlleanza del Centro
  • Departement für Umwelt, Verkehr, Energie und KommunikationDipartimento responsabile
  • Jakob StarkCofirmatarioUnione democratica di centro
Cronologia(5)
  • Adozione
    Consiglio degli Stati
  • Trasmesso al Consiglio federale
  • Proposta: Respingere
    Consiglio federale
  • La dichiarazione sull’intervento è disponibile
  • Depositato
Testi(4)
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Circolazione stradale. La guida accompagnata ha prodotto un reale miglioramento delle competenze degli aspiranti conducenti?
  • Risposta del CF / UfficioTEXT

    Il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di esaminare l’efficacia dei dodici mesi di pratica alla guida entro tre anni dall’entrata in vigore del provvedimento, pubblicare i risultati ottenuti e presentare all’Esecutivo una proposta per le fasi successive (art. 151m dell’ordinanza del 27 ottobre 1976 sull’ammissione alla circolazione, RS 741.51).

    Lo studio è già in corso, e la conclusione è prevista per fine 2025. Oggetto di analisi sono in particolare l’evoluzione dell’incidentalità tra i neopatentati dopo l’esame di guida, la quantità di esperienza maturata prima della prova pratica e gli effetti sulla quota di superamento.
     

    La valutazione del Consiglio federale sarà naturalmente accessibile anche al Parlamento e alle commissioni. Una volta ultimata, si procederà a discutere con le parti interessate sull’opportunità o meno di introdurre modifiche alla normativa di riferimento.



    Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
  • Testo depositatoTEXT

    Il Consiglio federale è incaricato di valutare, presentando un rapporto al Parlamento, se la guida accompagnata a partire dai 17 anni, senza corso introduttivo impartito da un professionista, abbia raggiunto lo scopo prefissato, ovvero il miglioramento delle competenze dei giovani conducenti e, di conseguenza, la diminuzione del numero di incidenti stradali che li coinvolgono. Il rapporto dovrà proporre gli adattamenti legislativi e regolamentari necessari, se non addirittura l’abolizione della norma di riferimento.

  • MotivazioneTEXT

    Dal 2021, quando sono state introdotte nuove regole per il conseguimento della patente di guida, esiste la possibilità, superato l’esame teorico, di richiedere la licenza per allievo conducente di categoria B/BE già all’età di 17 anni. I candidati sotto i 20 anni dovranno aver maturato un anno di esperienza al volante prima di poter sostenere l’esame pratico. Questa normativa si applica esclusivamente agli aspiranti conducenti tra i 17 e i 20 anni e ha condotto numerosi giovani a interrompere o rinviare più volte la formazione di guida, scontenti per l’obbligo di seguire un periodo di apprendimento di un anno: se il provvedimento può sembrare ragionevole applicato ai diciassettenni, costituisce invece uno svantaggio per i 18-20enni, dal momento che non sembra apportare benefici in termini di sicurezza stradale e non appare giustificato, perlomeno, appunto, per la suddetta categoria di futuri conducenti. 

    Occorre fare il punto verificando se il provvedimento abbia effettivamente portato a un aumento delle esercitazioni di guida e a un miglioramento della sicurezza stradale. Permangono infatti forti dubbi, anche perché la misura non ha prodotto gli effetti sperati e suscita il malcontento tra i giovani interessati, i loro genitori e gli istruttori di scuola guida. 

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0