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Iniziativa cantonale Basilea Città

(25.313)Iniziativa cantonaleFine delle discussioni della Commissione del degli Stati
Svizzera24 giu 2025
Profilo
Tipo
Iniziativa cantonale
Stato
Fine delle discussioni della Commissione del degli Stati
Parlamento
Svizzera
Numero
25.313
Inizio
24 giu 2025
Riferimenti e fonte
Fonte ufficiale
Profilo ufficiale
ID esterno
20250313
Contributi(6)
  • Severin BrünggerAutorePLR.I Liberali Radicali
  • ParlamentDipartimento responsabile
  • Kommission für Umwelt, Raumplanung und Energie NRCommissione competente
  • Kommission für Umwelt, Raumplanung und Energie SRCommissione competente
  • Provisorische Kommission-VCommissione competente
Cronologia(3)
  • Fine delle discussioni della Commissione del degli Stati
  • Assegnato alla commissione competente
  • Depositato
Testi(3)
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Iniziativa cantonale Basilea Città
  • Testo depositatoTEXT

    Fondandosi sull’articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale (Cost.), nella seduta del 9 aprile 2025 il Gran Consiglio del Cantone di Basilea Città ha deciso di presentare un’iniziativa cantonale volta a ridurre i voli a corto raggio non necessari.

    Ai fini della riduzione dei voli a corto raggio le Camere federali sono invitate a introdurre una tassa d’incentivazione sui biglietti aerei. La definizione delle tratte interessate non deve basarsi su un chilometraggio fisso, ma sulla possibilità ragionevole di raggiungere le destinazioni con il treno.

  • MotivazioneTEXT

    In primo luogo si constata che il traffico aereo all’aeroporto di Basilea-Mulhouse (EuroAirport) causa inquinamento fonico per gran parte della popolazione dei Cantoni di Basilea Città e di Basilea Campagna. Le misure di protezione finora adottate all’EuroAirport contro il rumore prodotto dal traffico aereo sono considerate insufficienti anche a causa della gestione binazionale dell’aeroporto.

    In secondo luogo si ritiene che comportino un particolare disturbo i voli che non apportano alcun valore aggiunto sostanziale per l’economia, il turismo o le attività ricreative nella Svizzera nord-occidentale, perché queste tratte potrebbero essere facilmente percorse anche con mezzi di trasporto alternativi come il treno o l’auto. I suddetti voli sono considerati discutibili non solo dal punto di vista ecologico, ma anche per l’inutile inquinamento fonico e atmosferico e i rischi in termini di sicurezza che provocano ai residenti. 

    A tal proposito viene presentato un confronto che mostra i tempi di percorrenza da Basilea verso varie destinazioni in Europa (come Monaco, Parigi, Francoforte, Nizza, Venezia, Tolosa o Amsterdam), dove i tempi di percorrenza in aereo, compresi tra le 3 e le 4,5 ore, non sono significativamente inferiori a quelli in treno, compresi tra le 3 e le 9 ore. Secondo la proposta, i voli su queste tratte sono un classico esempio di come le ripercussioni negative del traffico aereo non siano sufficientemente considerate nelle decisioni individuali delle persone che viaggiano; per integrare meglio questi effetti esterni nelle decisioni dei viaggiatori sarebbe opportuno rappresentare tali costi nel segnale di prezzo. Secondo la proposta è fondamentale ridurre i disagi della popolazione esposta al rumore mediante misure efficaci che non abbiano al contempo un impatto eccessivamente negativo sulla società e sull’economia.

    Infine si constata che, dal respingimento nelle commissioni competenti del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati di precedenti iniziative cantonali volte a introdurre un’imposta sul cherosene o una tassa sui biglietti aerei, la situazione è cambiata. Infatti, la Francia ha introdotto ad esempio il divieto dei voli a corto raggio e il Belgio una tassa sui voli sotto i 500 km ed entrambe le misure sono state approvate dalla Commissione europea. Questo dimostra la praticabilità e la legalità di simili misure nel traffico aereo europeo.

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0