Ripartizione del canone radiotelevisivo
(22.407)- Tipo
- Iniziativa parlamentare
- Stato
- Liquidato
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 22.407
- Inizio
- 28 feb 2022
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20220407
- CHE1 dic 2025
- Esito: 28 Sì · 14 No · 2 Ast. · 1 Assenteja
- Esito: 40 Sì · 0 No · 3 Ast. · 2 Assenteja
- Elisabeth Baume-SchneiderPartito Socialista
- Charles JuillardAlleanza del Centro
- Charles JuillardAlleanza del Centro
- Olivier FrançaisPLR.I Liberali Radicali
- Damien CottierPLR.I Liberali Radicali
- Adozione nella votazione finaleConsiglio nazionale
- Liquidato
- Pianificato per il voto finale
- AdesioneConsiglio degli Stati
- Pianificato in entrambi i Consigli
- Titolo dell'oggettoRipartizione del canone radiotelevisivo
- Testo depositato
Presento un'iniziativa parlamentare che prevede la modifica dell'articolo 40 capoverso 1 della legge federale del 24 marzo 2006 sulla radiotelevisione nella maniera seguente:
Art. 40 cpv. 1
Le concessioni con partecipazione al canone secondo l'articolo 68a capoverso 1 lettera b danno diritto al 6-8 per cento dei proventi del canone radiotelevisivo.
Il Consiglio federale determina:
(Seguito invariato)
- Motivazione
La modifica qui proposta della legge federale sulla radiotelevisione riprende uno degli elementi incontestati del pacchetto di misure a favore dei media respinto dal Popolo il 13 febbraio 2022.
Tale modifica è perfettamente giustificata oggigiorno vista la crescente importanza delle radio e delle televisioni regionali all'interno del paesaggio mediatico svizzero. Inoltre, dato che nel corso dei dibattiti che hanno portato all'adozione della legge su un pacchetto di misure a favore dei media la SSR ha accettato la diminuzione della sua aliquota di canone, nulla si oppone alla ripresa della sopraccitata modifica della LRTV, che peraltro non ha nessun legame oggettivo con il resto delle misure proposte.
L'obiettivo della modifica di legge proposta è dunque quello di riprendere un elemento incontestato del pacchetto di misure al fine di garantire al meglio la diversità dei media, specialmente nelle regioni periferiche.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0