Maggiore flessibilità in materia di rimboschimento compensativo
(24.3983)- Tipo
- Mozione
- Stato
- Trasmesso al Consiglio federale
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 24.3983
- Inizio
- 24 set 2024
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20243983
- CHE3 dic 2024
- CHE12 giu 2025
- Esito: 113 Sì · 75 No · 2 Ast. · 10 Assente
- Esito: 30 Sì · 13 No · 1 Ast. · 2 AssenteJa
- Simone de MontmollinPLR.I Liberali Radicali
- Esther FriedliUnione democratica di centro
- Fabio RegazziAlleanza del Centro
- Monika RüeggerUnione democratica di centro
- Marianne MaretAlleanza del Centro
- Trasmesso al Consiglio federale
- AdozioneConsiglio nazionale
- Fine delle discussioni della Commissione del Consiglio nazionale
- Nella Commissione del Consiglio nazionale
- All'ordine del giornoCommissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia Consiglio nazionale
- Titolo dell'oggettoMaggiore flessibilità in materia di rimboschimento compensativo
- Risposta del CF / Ufficio
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
- Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di modificare come segue la legge federale sulle foreste:
Oltre che per mezzo delle misure vigenti nel settore della protezione della natura e del paesaggio, a livello qualitativo il dissodamento può essere compensato, almeno per metà, con misure di valorizzazione della superficie forestale esistente. Sono fatti salvi i dissodamenti temporanei cui faranno seguito rimboschimenti in loco. - Motivazione
I boschi non sono più minacciati dal punto di vista dell’estensione della loro superficie. Al contrario: seppur con differenze a livello cantonale, in Svizzera il bosco è in crescita. Il bosco rimane tuttavia protetto in quanto tale e può essere dissodato solo in casi eccezionali, tanto che continuerà a essere necessario comprovare pienamente i motivi alla base di ogni richiesta di dissodamento.
Al di là dei dissodamenti temporanei, d'ora in poi si tratterà di giustificare i rimboschimenti compensativi con motivi di natura qualitativa. In tale contesto, occorrerà perlopiù attuare misure di valorizzazione del bosco esistente a favore della natura, complementari a quelle previste dalle rispettive convenzioni sulle prestazioni in materia di biodiversità forestale. Occorre dunque riservare un’importanza maggiore a un simile strumento di compensazione volto al potenziamento del bosco, tra le altre cose anche al fine di tutelare le superfici coltive esistenti. È necessario definire un quadro adeguato con un valore di riferimento minimo del 50 per cento.
Il potenziale di simili misure di valorizzazione del bosco è grande, soprattutto per quanto riguarda l’adattamento ai cambiamenti climatici e il rafforzamento della biodiversità.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0