Verifica dell'aggiudicazione di perizie, contratti e mandati nel DDPS
(24.4273)- Tipo
- Mozione
- Stato
- Liquidato
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 24.4273
- Inizio
- 22 nov 2024
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20244273
- CHE11 mar 2025
- CHE18 giu 2025
- Esito: 144 Sì · 25 No · 1 Ast. · 30 Assente
- Jean-Luc AddorUnione democratica di centro
- Sicherheitspolitische Kommission Nationalrat
- Andrea Gmür-SchönenbergerAlleanza del Centro
- Departement für Verteidigung, Bevölkerungsschutz und Sport
- Andrea ZrydPartito Socialista
- ReiezioneConsiglio degli Stati
- Liquidato
- Fine delle discussioni della Commissione del degli Stati
- Nella Commissione del Consiglio degli Stati
- Assegnato alla commissione competente
- Titolo dell'oggettoVerifica dell'aggiudicazione di perizie, contratti e mandati nel DDPS
- Risposta del CF / Ufficio
L’Amministrazione federale aggiudica commesse pubbliche in conformità alle direttive del diritto in materia di appalti pubblici. Per quanto riguarda l’aggiudicazione i servizi richiedenti e i servizi d’acquisto osservano i principi procedurali e scelgono in base al fabbisogno la procedura di aggiudicazione più adeguata e conforme al diritto in materia di appalti pubblici. Il DDPS si attiene alle direttive del diritto in materia di appalti pubblici e li rivede regolarmente.
In caso di necessità, effettuare una tale verifica rientra tra i compiti delle Commissioni della gestione nel quadro dell’alta vigilanza sulla gestione degli affari dell’Amministrazione federale.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione. - Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di verificare quali condizioni e criteri sono applicati dal DDPS nell’aggiudicazione di perizie e mandati di consulenza esterni nonché contratti relativi a servizi. In questo contesto occorre garantire la trasparenza, l’efficienza e l’assenza di conflitti d’interesse e analizzare possibili alternative interne. Inoltre è necessario garantire che nell’aggiudicazione di perizie, contratti e mandati non si verifichino prestazioni di compiacimento e altre situazioni pregiudizievoli.
Una minoranza della Commissione (Nause, Barandun, Candinas, Chappuis) propone di respingere la mozione.
- Motivazione
L’aggiudicazione di perizie e mandati di consulenza esterni da parte del DDPS richiede un’accurata verifica. In particolare quando sono in gioco interessi di politica di sicurezza e di difesa, la fiducia della popolazione è di centrale importanza. Rientra in questo contesto una prassi trasparente ed economicamente sostenibile in materia di aggiudicazioni, la quale garantisca che le perizie esterne siano allestite in modo oggettivo e indipendente evitando conflitti d’interesse e perizie di parte. Deve risultare evidente che queste valutazioni esterne mantengono una distanza critica rispetto al DDPS, allo scopo di garantire la credibilità e l’indipendenza delle loro constatazioni. Spesso i mandati di consulenza e le perizie nel DDPS sono molto costosi e celano il rischio di creare a lungo termine dipendenze e di non promuovere sufficientemente a livello interno le necessarie competenze. È pertanto opportuno analizzare globalmente la prassi di aggiudicazione allo scopo di garantire che si ricorra alle consulenze esterne e alle perizie soltanto qualora le conoscenze interne non bastino e non esistano alternative economiche. Occorre chiarire se le direttive esistenti permettano effettivamente di evitare i conflitti d’interesse e come un’ottimizzazione dei processi potrebbe migliorare a lungo termine l’efficienza e i costi nel DDPS. L’esame di possibili alternative, come l’ampliamento di competenze interne o la cooperazione con altre istituzioni pubbliche, potrebbe contribuire a ridurre la dipendenza da consulenti e periti esterni nel DDPS rafforzando lo sviluppo di competenze interne.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0