Rafforzare la produzione lattiera in Svizzera, Paese a vocazione pastorizia
(24.4269)- Tipo
- Mozione
- Stato
- Trasmesso al Consiglio federale
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 24.4269
- Inizio
- 11 nov 2024
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20244269
- CHE3 mar 2025
- CHE17 giu 2025
- Esito: 108 Sì · 64 No · 14 Ast. · 14 Assente
- Esito: 39 Sì · 1 No · 1 Ast. · 4 AssenteJa
- Peter HegglinAlleanza del Centro
- Kommission für Wirtschaft und Abgaben SR
- Martin HübscherUnione democratica di centro
- Departement für Wirtschaft, Bildung und Forschung
- Kommission für Wirtschaft und Abgaben SR
- Trasmesso al Consiglio federale
- AdozioneConsiglio nazionale
- Fine delle discussioni della Commissione del Consiglio nazionale
- Assegnato alla commissione competente
- Nella Commissione del Consiglio nazionale
- Titolo dell'oggettoRafforzare la produzione lattiera in Svizzera, Paese a vocazione pastorizia
- Risposta del CF / Ufficio
Il Consiglio federale riconosce l’importanza dell’economia lattiera per l’agricoltura svizzera e per la sicurezza alimentare. Conformemente all’articolo 7 della legge sull’agricoltura (RS 910.1), la Confederazione stabilisce le condizioni quadro per la produzione e lo smercio di prodotti agricoli in modo da consentire all’agricoltura di produrre in modo sostenibile e poco costoso e di conseguire dalla vendita dei prodotti il più elevato valore aggiunto possibile. Nel caso del mercato lattiero ciò avviene applicando un’elevata protezione doganale per prodotti della «linea bianca» come, ad esempio, il latte di consumo, il burro e il latte in polvere. In via suppletiva la Confederazione sostiene il settore lattiero attraverso i supplementi per il latte, che attualmente ammontano a circa 380 milioni di franchi l’anno. Infine, nel quadro della promozione dello smercio, ogni anno circa 31 milioni di franchi di fondi federali confluiscono nelle misure di comunicazione della categoria per formaggio e latticini.
Con la mozione 23.4515, che esigeva di potenziare la creazione di valore lungo l’intera filiera agroalimentare nell’ambito della Politica agricola a partire dal 2030 (PA30+), è già stata trasmessa al Consiglio federale una richiesta molto simile alla presente: la mozione chiedeva infatti che la PA30+ ponesse un accento particolare sul potenziamento della creazione di valore e sull’aumento dei redditi.
Il Consiglio federale ritiene che nei lavori concernenti la PA30+ non sia giustificato riservare un trattamento particolare a un settore specifico. Tuttavia, nelle riflessioni sul potenziamento della creazione di valore lungo l’intera filiera agroalimentare le condizioni quadro economiche per la produzione lattiera svizzera svolgeranno un ruolo importante nell’elaborazione della PA30+, considerata l’importanza economica di questo ramo aziendale per l’agricoltura.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione. - Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di fare in modo che nell’ambito dell’evoluzione della politica agricola e della politica alimentare, ma al più tardi in occasione dell’elaborazione della PA 2030+, la produzione lattiera in Svizzera, Paese a vocazione pastorizia, torni a essere un settore economicamente attrattivo e che sia promossa la creazione di valore all’interno del Paese. La categoria dovrà essere consultata in merito.
Una minoranza della Commissione (Moser, Caroni, Herzog Eva) propone di respingere la mozione.
- Motivazione
La produzione lattiera è il ramo aziendale più importante del settore primario svizzero ed è particolarmente adeguata alle condizioni locali. Nella catena del valore vi sono circa 100 000 persone che producono e trasformano ogni anno quasi 3,4 miliardi di chili di latte in latte di consumo, formaggio, burro, panna, yogurt e altre specialità lattiere. Il formaggio è il prodotto di esportazione di punta dell’agricoltura svizzera.
Dall’abbandono del contingentamento lattiero statale, il 1° maggio 2009, la categoria si autoregola, come previsto dall’articolo 8 della legge sull’agricoltura. In questo contesto la responsabilità è dell’Interprofessione Latte. In proposito, va considerato che il mercato svizzero del latte è un mercato semi-protetto. Se nel settore caseario, la cosiddetta «linea gialla», il commercio è liberalizzato e non c'è quindi alcuna protezione doganale, la «linea bianca», ovvero latte da bere, panna, yogurt ecc., beneficia tuttora di una protezione doganale completa o parziale. Con un grado di autoapprovvigionamento del 104 per cento, il mercato lattiero dipende direttamente dalle esportazioni. Ciò che non è consumato in Svizzera viene esportato. Tenendo conto anche delle importazioni di formaggio e latticini, la quota di esportazione è di gran lunga superiore al 4 per cento. Peraltro, il 2023 è stato il primo anno in cui si è importato più formaggio di quanto non ne sia stato esportato. È dunque evidente che i prezzi del latte svizzero dipendono dalle esportazioni / importazioni e quindi dai prezzi sui mercati mondiali e dai tassi di cambio. Va anche osservato che in questi ultimi anni gli strumenti di politica agricola sono stati impostati in modo svantaggioso per il settore lattiero. Tutto ciò comporta redditi più bassi per i produttori di latte e l'abbandono da parte dei contadini di questo ramo aziendale.
La mozione incarica il Consiglio federale di provvedere affinché nella PA 2030+ migliorino sostanzialmente le condizioni quadro a favore della produzione lattiera in Svizzera, in modo che quest’ultima torni a essere un settore attrattivo per gli agricoltori svizzeri. In particolare occorre migliorare le regolamentazioni seguenti:
- il supplemento per il latte trasformato in formaggio, che a seguito della liberalizzazione del disciplinamento del mercato lattiero e del tasso di cambio allora applicato era stato fissato a 15 centesimi, va adeguato alle attuali condizioni quadro;
- le regolamentazioni in materia di promozione dello smercio vanno rafforzate;
- le misure di sostegno statale devono tornare a concentrarsi maggiormente sulla produzione di derrate alimentari ad alta intensità di lavoro.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0