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Valorizzare in Svizzera i prodotti tessili usati

(22.3915)PostulatoProposta di stralcio è disponibile
Svizzera14 set 2022
Profilo
Tipo
Postulato
Stato
Proposta di stralcio è disponibile
Parlamento
Svizzera
Numero
22.3915
Inizio
14 set 2022
Riferimenti e fonte
Fonte ufficiale
Profilo ufficiale
ID esterno
20223915
Contributi(12)
  • Alex FarinelliCofirmatarioPLR.I Liberali Radicali
  • Lilian StuderCofirmatarioPartito Evangelico
  • Beat FlachCofirmatarioPartito Verde Liberale
  • Departement für Umwelt, Verkehr, Energie und KommunikationDipartimento responsabile
  • Brigitte CrottazCofirmatarioPartito Socialista
Cronologia(8)
  • Proposta di stralcio è disponibile
  • Assegnato alla commissione competente
  • Il rapporto in adempimento dell'intervento è disponibile
  • Il rapporto sullo stato di attuazione dell'intervento è disponibile
  • Trasmesso al Consiglio federale
Testi(4)
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Valorizzare in Svizzera i prodotti tessili usati
  • Risposta del CF / UfficioTEXT
    Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
  • Testo depositatoTEXT

    Il Consiglio federale è incaricato di illustrare lo stato attuale della gestione dei prodotti tessili usati in Svizzera come pure la politica che intende adottare in futuro per promuoverne il riciclaggio al fine di ridurne la percentuale esportata, di ottimizzarne il trattamento in Svizzera e favorire in tal modo lo sviluppo economico responsabile che ne consegue.

  • MotivazioneTEXT

    La moda veloce (fast fashion) produce quantità sempre maggiori di rifiuti tessili di qualità sempre peggiore, che attori privati o organizzazioni senza scopo di lucro sono poi incaricati di raccogliere e di gestire. I centri di smistamento non sono al momento in grado di smistare tutte le 60 000 tonnellate raccolte ogni anno e l'attività non rende a causa della mancanza di sbocchi. Di conseguenza, la selezione si limita a valorizzare i prodotti tessili usati (PTU) di seconda mano. Una quota rilevante di questi rifiuti tessili viene di conseguenza esportata, in particolare in Africa. Questa situazione produce esternalità ambientali e sociali insostenibli nel breve e medio termine

    Mentre in Svizzera non esiste una filiera del riciclaggio dei tessili su scala industriale, nell'Unione Europea il riciclaggio del cotone e dei materiali sintetici sta progredendo. Nell'economia circolare del tessile si moltiplicano le iniziative normative e gli investimenti pubblici e privati volti a stimolare la ricerca e lo sviluppo e a promuovere nuove attività di riciclaggio che creano posti di lavoro.

    Il Consiglio federale potrebbe esaminare:

    - le misure normative adeguate volte a promuovere il riciclaggio dei PTU secondo una logica di economia circolare a beneficio del tessuto economico e sociale locale, garantendone la compatibilità con la legislazione UE in materia;

    - le possibilità di sostenere il finanziamento dello smistamento e del riciclaggio dei PTU, compresa l'introduzione di una tassa di riciclaggio anticipata (TRA) sul modello di quella applicata ai prodotti elettronici o la responsabilità estesa del produttore (Extended Producer Responsibility,EPR) sul modello europeo; - gli sbocchi o le forme di riciclaggio locali possibili in Svizzera, con l'obiettivo di ridurre la quota di PTU destinata all'incenerimento o all'esportazione;

    - il potenziale di sviluppo offerto dalle linee di sfilacciatura in Svizzera e le possibilità di sostenerne la realizzazione;

    - gli investimenti tecnici e tecnologici necessari per ottimizzare e professionalizzare in Svizzera lo smistamento dei PTU, attingendo in particolare alle esperienze dei nostri vicini europei e a quelle già realizzate in Svizzera.

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0