È tempo di vietare la caccia alle specie minacciate inserite nelle Liste rosse e alle specie prioritarie
(21.4648)- Tipo
- Mozione
- Stato
- Liquidato
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 21.4648
- Inizio
- 17 dic 2021
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20214648
- Esito: 88 Sì · 103 No · 2 Ast. · 7 Assente
- Roland FischerPartito Verde Liberale
- Thomas BrunnerPartito Verde Liberale
- Katja ChristPartito Verde Liberale
- Departement für Umwelt, Verkehr, Energie und Kommunikation
- Corina GredigPartito Verde Liberale
- ReiezioneConsiglio nazionale
- Liquidato
- La dichiarazione sull’intervento è disponibile
- Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.Consiglio federale
- La dichiarazione sull’intervento è disponibile
- Risposta del CF / Ufficio
La Costituzione federale obbliga la Confederazione a emanare principi sull'esercizio della caccia e per la conservazione dei mammiferi selvatici e degli uccelli (art. 79 Cost.). Nella legge sulla caccia, il Parlamento definisce pertanto le specie cacciabili e protette (artt. 5 e 7 LCP; RS 922.0). A tale scopo, si basa su diversi documenti quali le Liste rosse, allestite applicando un metodo riconosciuto a livello internazionale che consente di stimare il grado di minaccia delle specie. La lista delle specie prioritarie a livello nazionale è di fatto un estratto delle Liste rosse e include le specie per le quali la Svizzera ha una responsabilità particolare.
Attualmente, le Liste rosse riportano due specie cacciabili oggetto di discussioni: la lepre comune e la beccaccia. In alcune regioni le loro popolazioni sono minacciate, poiché il loro habitat è stato danneggiato a causa dell'utilizzo da parte dell'uomo. In caso di minaccia a livello regionale, la LCP consente al Cantone interessato di limitare la cacciabilità di questi animali (art. 5 cpv. 4 LCP). Nel caso della lepre comune e della beccaccia, i Cantoni interessati hanno attuato queste disposizioni del diritto venatorio.
Secondo il Consiglio federale il diritto sulla caccia vigente garantisce già l'equilibrio tra l'obbligo costituzionale di proteggere le specie e il diritto dei Cantoni di utilizzo a scopo venatorio. Non ritiene pertanto opportuno, attualmente, vietare in linea generale la caccia delle specie iscritte nelle Liste rosse e nella lista delle specie prioritarie.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione. - Titolo dell'oggettoÈ tempo di vietare la caccia alle specie minacciate inserite nelle Liste rosse e alle specie prioritarie
- Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge federale sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici (LCP) affinché venga vietata la caccia alle specie minacciate inserite nelle Liste rosse e alle specie prioritarie.
- Motivazione
In Svizzera, è permesso cacciare animali di specie minacciate inserite nella Lista rossa o nella Lista delle specie e degli ambienti prioritari da promuovere. Tuttavia, secondo l'articolo 5 capoverso 6 della LCP le "specie cacciabili" vanno protette. La risposta data alla domanda 21.8202 è ancora più sorprendente: come possono esserci specie minacciate a livello nazionale senza esserlo a livello locale? Il territorio svizzero non è esteso ed è difficile capire perché in un Cantone sia consentito cacciare una specie minacciata di estinzione in un altro. Occorre una ponderazione fra interessi pubblici e privati. Un divieto di caccia alle specie in pericolo inserite nella Lista rossa colpirebbe un centinaio di cacciatori e li priverebbe non di un reddito importante per le loro famiglie, non di un cibo essenziale per la loro sopravvivenza, non di un'attività economica ma di un piacere sportivo. Sul sito dell'UFAM, alla voce "Stato della diversità delle specie in Svizzera" si legge: "I risultati mostrano che gli sforzi fatti finora sono insufficienti per mantenere in modo sostenibile la diversità delle specie in Svizzera. Le specie stanno scomparendo su scala locale, regionale e nazionale". Come si può giustificare la caccia per divertimento alle specie in pericolo di fronte alla perdita della nostra biodiversità? Il Tribunale federale ha appena deciso la rimozione due delle sei turbine nel parco eolico di Grenchen a causa della presenza di una coppia di falchi (due individui) appartenenti a una specie inserita nella Lista rossa, ma al contempo rimane consentito cacciare specie minacciate che figurano nella stessa Lista rossa. Dov'è la logica? Occorre essere coerenti.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0