Vai al contenuto principale

Agenti terapeutici. Migliorare la collaborazione fra le autorità europee e quella svizzera

(09.4175)MozioneLiquidato
Svizzera10 dic 2009
Profilo
Tipo
Mozione
Stato
Liquidato
Parlamento
Svizzera
Numero
09.4175
Inizio
10 dic 2009
Riferimenti e fonte
Fonte ufficiale
Profilo ufficiale
ID esterno
20094175
Contributi(2)
  • Jean Henri DunantRelatoreUnione democratica di centro
  • Fraktion der Schweizerischen VolksparteiAutore
Cronologia(8)
  • Stralcio dal ruolo
    Consiglio degli Stati
  • Liquidato
  • Nel contesto della trattazione dell'affare 16.006.
    Consiglio degli Stati
  • Adottato
  • Adozione
    Consiglio degli Stati
Testi(4)
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Agenti terapeutici. Migliorare la collaborazione fra le autorità europee e quella svizzera
  • Risposta del CF / UfficioTEXT
    Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
  • Testo depositatoTEXT

    Il Consiglio federale è incaricato di promuovere la conclusione di un memorandum d'intesa o un accordo di confidenzialità sullo scambio di informazioni nel settore degli agenti terapeutici.

  • MotivazioneTEXT

    Per la piazza farmaceutica svizzera è importante disporre di un'autorità di omologazione dei medicamenti competitiva. Una collaborazione più stretta con le autorità di controllo degli agenti terapeutici di singoli Paesi dell'UE e l'Agenzia europea per i medicinali (EMEA) permetterebbe di incrementare l'efficienza dell'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici (Swissmedic). Accordi in questo senso sono già stati stipulati con l'Australia, il Canada, Singapore e gli Stati Uniti. Una migliore interconnessione a livello europeo permetterebbe di colmare le lacune nella collaborazione fra Svizzera e UE.

    L'accordo dovrebbe contemplare i punti seguenti (elenco non esaustivo):

    - scambio di informazioni e dati, compresi quelli confidenziali;

    - accesso alle basi decisionali e possibilità di discutere le questioni in sospeso con revisori competenti;

    - possibilità di dialogo nel quadro delle procedure di omologazione e di sorveglianza del mercato, in modo da armonizzare meglio le corrispondenti decisioni;

    - partecipazione reciproca a corsi di formazione;

    - partecipazione (reciproca) a gruppi peritali (specialmente ai gruppi di lavoro dell'EMEA, in cui si discutono gli sviluppi e i dossier del momento e si elaborano le pertinenti linee guida);

    - accesso alle banche dati e ai registri pubblici (p. es. in pediatria).

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0