Applicazione e controllo delle sanzioni contro la Russia nel settore delle materie prime
(23.3959)- Tipo
- Postulato
- Stato
- Proposta di stralcio è disponibile
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 23.3959
- Inizio
- 19 giu 2023
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20233959
- Esito: 135 Sì · 50 No · 1 Ast. · 14 Assente
- Aussenpolitische Kommission NR
- Nicolas WalderI Verdi
- Hans-Peter PortmannPLR.I Liberali Radicali
- Departement für Wirtschaft, Bildung und Forschung
- Aussenpolitische Kommission NR
- Proposta di stralcio è disponibile
- Assegnato alla commissione competente
- Il rapporto in adempimento dell'intervento è disponibile
- AdozioneConsiglio nazionale
- Trasmesso al Consiglio federale
- Titolo dell'oggettoApplicazione e controllo delle sanzioni contro la Russia nel settore delle materie prime
- Risposta del CF / Ufficio
Per il Consiglio federale sono prioritarie l’attuazione e l’applicazione delle sanzioni nei confronti della Russia. Il Consiglio federale è consapevole delle sfide che ciò comporta, in particolare nel settore delle materie prime, e ha preso misure per continuare a ridurre al minimo i rischi esistenti.
- Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in un rapporto in quale misura le sanzioni adottate contro la Russia nel settore delle materie prime sono attualmente rispettate e dove sono presenti lacune. Il rapporto deve specificare le misure supplementari che potrebbero essere adottate per migliorare l'applicazione delle sanzioni e il relativo controllo. Deve inoltre indicare da quali Paesi vengono ora commercializzate o continuano ad essere commercializzate le materie prime russe.
Una minoranza della Commissione (Köppel, Estermann, Gafner, Grüter, Page) propone di respingere il postulato.
- Motivazione
Prima della guerra di aggressione russa contro l'Ucraina, il 50-60 per cento del petrolio russo e il 75 per cento del carbone esportati dalla Russia transitavano dalla Svizzera. Secondo gli ultimi calcoli, nel nostro Paese il settore delle materie prime rappresenta l'8-9 per cento del PIL ed è divenuto importante quasi quanto il settore finanziario.
Queste cifre dimostrano che la Svizzera riveste un ruolo fondamentale nel commercio mondiale delle materie prime. Ciò comporta, da un lato, un rischio considerevole per la reputazione del nostro Paese e, dall'altro, una particolare responsabilità in materia di controllo, soprattutto per quanto concerne il rispetto delle sanzioni contro la Russia.
Attualmente, per far applicare le sanzioni nel settore delle materie prime, la Confederazione si affida in primo luogo all'autoregolamentazione delle imprese interessate. L'autoregolamentazione ha però dato adito a critiche, anche a livello internazionale.
Per potervi rispondere, è opportuno valutare se queste critiche sono fondate e se l'applicazione delle sanzioni è adeguata. In caso contrario, occorre esaminare quali misure potrebbero essere adottate per migliorare tale applicazione.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0