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Possibilità di aumentare la quota-parte di canone radioTV a beneficio delle emittenti private

(22.3319)MozioneLiquidato
Svizzera18 mar 2022
Profilo
Tipo
Mozione
Stato
Liquidato
Parlamento
Svizzera
Numero
22.3319
Inizio
18 mar 2022
Riferimenti e fonte
Fonte ufficiale
Profilo ufficiale
ID esterno
20223319
Contributi(2)
  • Lorenzo QuadriAutoreLega dei Ticinesi
  • Departement für Umwelt, Verkehr, Energie und KommunikationDipartimento responsabile
Cronologia(4)
  • Liquidato
  • Ritirato
  • La dichiarazione sull’intervento è disponibile
  • Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
    Consiglio federale
Testi(4)
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Possibilità di aumentare la quota-parte di canone radioTV a beneficio delle emittenti private
  • Risposta del CF / UfficioTEXT

    L'iniziativa parlamentare 22.407 "Ripartizione del canone radiotelevisivo" depositata dal consigliere agli Stati Philippe Bauer e l'iniziativa parlamentare 22.425 "Sviluppare le misure a sostegno dei media di provata efficacia" della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale hanno già accolto le richieste della mozione: entrambe le iniziative parlamentari prevedono di aumentare del 6 - 8 per cento la quota di partecipazione al canone radiotelevisivo per le emittenti private.

    Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
  • Testo depositatoTEXT

    Il Consiglio federale è incaricato di presentare un disegno di legge che proponga l'aumento della quota-parte del canone radioTV a beneficio delle emittenti private dall'attuale 4-6 % al 6-8 %

  • MotivazioneTEXT

    Lo scorso 13 febbraio, il popolo ha respinto il cosiddetto "pacchetto di aiuti ai media".

    Oggetto della contestazione sono stati gli ulteriori aiuti ai giornali cartacei (di cui avrebbero beneficiato in prima linea i grossi gruppi editoriali) e i sussidi ai media online (nei cui confronti sono state sollevate le obiezioni di generare distorsioni sul mercato e di costituire degli aiuti diretti ai media di dubbia costituzionalità).

    Una misura che nessuno ha contestato è, per contro, l'aumento della quota parte dei proventi del canone radioTV a beneficio delle emittenti private. Attualmente è fissata una "forchetta" del 4-6 % (nel 2019 il CF ha stabilito la quota al 6 %), il pacchetto respinto dalle urne prevedeva una "forchetta" del 6-8 %.

    A sostegno della pluralità dell'informazione, aprire alla possibilità di un modesto aumento della quota-parte dei proventi del canone radioTV a beneficio delle emittenti private costituisce un passo positivo e compatibile con la volontà popolare.

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0