Modifica del regolamento del Consiglio degli Stati (procedura relativa alle dichiarazioni e congedo di paternità come motivo di impedimento)
(24.441)- Tipo
- Iniziativa parlamentare
- Stato
- Liquidato
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 24.441
- Inizio
- 22 ago 2024
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20240441
- Esito: 44 Sì · 0 No · 0 Ast. · 1 AssenteJa
- Esito: 29 Sì · 0 No · 0 Ast. · 16 AssenteJa
- Stefan EnglerAlleanza del Centro
- Büro SR
- Andrea CaroniPLR.I Liberali Radicali
- Parlament
- Provisorische Kommission-V
- Liquidato
- Adozione nella votazione finaleConsiglio degli Stati
- Decisione secondo il disegno (progetto)Consiglio degli Stati
- Pianificato per il voto finale
- Pianificato nel Consiglio degli Stati
- Titolo dell'oggettoModifica del regolamento del Consiglio degli Stati (procedura relativa alle dichiarazioni e congedo di paternità come motivo di impedimento)
- Testo depositato
Il regolamento del Consiglio degli Stati (RCS) è modificato di modo che le proposte di dichiarazione secondo l’articolo 27 RCS concernenti lo stesso argomento siano opposte le une alle altre. Inoltre, deve prevedere che anche per le votazioni del Consiglio degli Stati l’assenza per congedo di paternità sia inserita tra i motivi di impedimento secondo l’articolo 44a capoverso 6 RCS.
- Motivazione
La procedura relativa alla trattazione delle proposte di dichiarazione deve essere chiarita. Nel Consiglio degli Stati anche i parlamentari, quindi non solo le commissioni, possono presentare proposte di dichiarazione mentre nel Consiglio nazionale questo diritto è concesso soltanto alle commissioni. La procedura è disciplinata nella stessa maniera nelle due Camere e questo porta a confusione in seno al Consiglio degli Stati quando sono presentate più proposte di dichiarazione sullo stesso argomento. È dunque importante chiarire questo punto.
Nell’ambito del progetto «Migliorare la capacità d’intervento del Parlamento in situazioni di crisi» (20.437) le Camere federali hanno deciso che le assenze dovute a un congedo di paternità daranno diritto a indennità giornaliere. Il corrispondente adeguamento dell’articolo 3 capoverso 3 della legge sulle indennità parlamentari (LI)[1] è entrato in vigore il 4 dicembre 2023. Anche il regolamento del Consiglio nazionale è stato adeguato per includere il congedo di paternità come motivo di impedimento (art. 57 cpv. 4 lett. e RCN). Nel Consiglio degli Stati il regolamento non è stato adeguato. Occorre rimediarvi adesso.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0