Sviluppo territoriale e infrastrutturale. La visione e la strategia relative agli studi di base devono essere presentate imperativamente al Parlamento
(20.492)- Tipo
- Iniziativa parlamentare
- Stato
- Liquidato
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 20.492
- Inizio
- 17 dic 2020
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20200492
- CHE16 mar 2022
- CHE21 mar 2025
- CHE19 giu 2026
- CHE19 giu 2026
- Benjamin GiezendannerUnione democratica di centro
- Christine Bulliard-MarbachAlleanza del Centro
- Matthias Samuel JauslinPartito Verde Liberale
- Parlament
- Stralcio dal ruoloConsiglio nazionale
- Liquidato
- Pianificato nel Consiglio nazionale
- All'ordine del giornoCommissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia Consiglio nazionale
- Il termine imposto è prorogato fino alla sessione primaverile 2027Consiglio nazionale
- Titolo dell'oggettoSviluppo territoriale e infrastrutturale. La visione e la strategia relative agli studi di base devono essere presentate imperativamente al Parlamento
- Testo depositato
L'articolo 13 della legge federale sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700) deve essere completato in modo tale che le linee direttive della visione e della strategia relative agli studi di base in materia di sviluppo territoriale e infrastrutturale, i cosiddetti piani settoriali, siano presentate imperativamente al Parlamento.
- Motivazione
I piani settoriali servono da un lato da base per l'esame dei piani direttori e dei piani di utilizzazione dei Comuni e dei Cantoni, oltre che per il rilascio di concessioni, autorizzazioni e contributi a singoli progetti; d'altro lato, essi fissano il quadro per i grandi programmi infrastrutturali della Confederazione quali il Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali (PROSTRA), il Programma di sviluppo strategico dell'infrastruttura ferroviaria (PROSSIF) e i programmi d'agglomerato, che vengono in seguito sottoposti al Parlamento per discussione e approvazione.
I piani settoriali sono vincolanti per le autorità esecutive. Il Piano settoriale dei trasporti posto in consultazione lo scorso autunno, ad esempio, mette i Cantoni e i Comuni di fronte a tutta una serie di novità. È previsto ad esempio che gli utenti saranno chiamati a coprire una parte maggiore dei costi interni ed esterni da loro occasionati (internalizzazione dei costi esterni); si intende inoltre promuovere il trasporto pubblico e la mobilità dolce riducendo costantemente il numero di posteggi destinati al lavoro, al tempo libero e agli acquisti, mentre per quanto riguarda il trasporto individuale ci si orienta, laddove possibile, verso una mobilità pedestre e ciclabile.
Queste drastiche disposizioni, che sono vincolanti per le autorità, non sono oggetto di alcun dibattito parlamentare, anticipano in parte le decisioni politiche, sono vincolanti per le autorità interessate e pregiudicano decisioni parlamentari a livello federale sull'ampliamento delle ferrovie e delle strade nazionali, ma anche sui programmi d'agglomerato. La presente iniziativa parlamentare mira a istituire le basi legali necessarie affinché i piani settoriali vengano sottoposti imperativamente al Parlamento affinché possa almeno prenderne conoscenza.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0