Matrimonio civile per tutti
(13.468)- Tipo
- Iniziativa parlamentare
- Stato
- Liquidato
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 13.468
- Inizio
- 5 dic 2013
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20130468
- Ehe für alle(1)CHE16 giu 2017
- Ehe für alle(1)CHE21 giu 2019
- Ehe für alle(1)CHE3 giu 2020
- Ehe für alle(1)CHE11 giu 2020
- Ehe für alle(1)CHE1 dic 2020
- Ehe für alle(1)CHE9 dic 2020
- Ehe für alle(1)CHE18 dic 2020
- Ehe für alle(1)CHE18 dic 2020
- Esito: 119 Sì · 71 No · 3 Ast. · 7 Assente
- Esito: 72 Sì · 124 No · 2 Ast. · 2 Assente
- Beat FlachPartito Verde Liberale
- Kathrin BertschyPartito Verde Liberale
- Lisa MazzoneI Verdi
- Grünliberale Fraktion
- Justiz- und Polizeidepartement
- Liquidato
- Adozione nella votazione finaleConsiglio nazionale
- AdesioneConsiglio nazionale
- DerogaConsiglio degli Stati
- Trattato dalle due Camere
- Titolo dell'oggettoMatrimonio civile per tutti
- Testo depositato
Fondandoci sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presentiamo la seguente iniziativa:
Occorre modificare la Costituzione federale come segue:
Art. 14 Diritto al matrimonio, alla convivenza (nuovo) e alla famiglia
Cpv. 1
Il diritto al matrimonio, alla convivenza (nuovo) e alla famiglia è garantito.
Cpv. 2
Le convivenze disciplinate dalla legge sono aperte alle coppie indipendentemente dal sesso o dall'orientamento sessuale.
Art. 38 cpv. 1 primo periodo
La Confederazione disciplina l'acquisizione e la perdita della cittadinanza per origine, ("matrimonio" stralciare), convivenza disciplinata dalla legge (nuovo) e adozione ...
- Motivazione
L'iniziativa parlamentare invita il legislatore ad aprire tutte le forme di convivenza disciplinate dalla legge a tutte le coppie, indipendentemente dal sesso o dall'orientamento sessuale. L'articolo 14 capoverso 2 della Costituzione proposto stabilisce che anche le coppie omosessuali dovrebbero poter unirsi in matrimonio e quelle eterosessuali (come accade in Francia) motivare un'unione domestica registrata.
Nell'articolo 14 capoverso 1 il termine "matrimonio" è sostituito da quello più generico di "convivenza". La sostituzione è necessaria in quanto altre forme di convivenza, quali l'unione domestica registrata e il concubinato, meritano la stessa tutela dei diritti fondamentali riservata al matrimonio. Continua a non essere contemplata nell'articolo 14 capoverso 1 una semplice convivenza di più persone, per esempio nell'ambito di una comunità abitativa. La disposizione non obbliga nemmeno il legislatore a permettere l'adozione alle coppie omosessuali.
Nell'articolo 38 capoverso 1 primo periodo il termine "matrimonio" è sostituito da quello più generico di "convivenza [disciplinata dalla legge]".
Le persone si sposano, tra l'altro, perché vogliono dotare la loro convivenza di una base duratura, assicurarsi reciprocamente dal profilo finanziario e perché desiderano testimoniare il loro legame di fronte alla società. In Svizzera, tuttavia, una parte della società si vede negare questi diritti e può disporre di un matrimonio di seconda classe sotto forma di unione domestica registrata. Un simile declassamento, basato su differenze di carattere biologico, è inconciliabile con l'immagine di una società liberale e di un moderno Stato di diritto. Per questa ragione oltre una dozzina di Paesi in tutto il mondo - tra i quali Francia, Spagna, Portogallo, Belgio, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia, Danimarca e Islanda - hanno legalizzato il matrimonio tra omosessuali.
Con l'iniziativa parlamentare non s'intende prescrivere alle chiese e ad altre comunità religiose chi dei loro membri possa presentarsi "davanti all'altare": questo continueranno a stabilirlo esse stesse.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0