Per una migliore protezione dei rappresentanti dei lavoratori
(07.474)- Tipo
- Iniziativa parlamentare
- Stato
- Liquidato
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 07.474
- Inizio
- 5 ott 2007
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20070474
- CHE18 set 2008
- Esito: 108 Sì · 55 No · 2 Ast. · 35 Assente
- Peter SpuhlerUnione democratica di centro
- Charles FavrePLR.I Liberali Radicali
- Roger NordmannPartito Socialista
- Hans StöckliPartito Socialista
- Stéphane RossiniPartito Socialista
- Liquidato
- Non è dato seguitoConsiglio nazionale
- Non ancora trattato dalla Camera
- Titolo dell'oggettoPer una migliore protezione dei rappresentanti dei lavoratori
- Testo depositato
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, deposito la seguente iniziativa parlamentare:
L'Assemblea federale emana un decreto federale che abilita il Consiglio federale a ratificare la Convenzione n. 135 dell'Organizzazione internazionale del lavoro sui rappresentanti dei lavoratori (1971).
- Motivazione
Nel suo parere del 15 dicembre 2006 sulla mozione 06.3569, il Consiglio federale si è espresso contro la ratifica della Convenzione n. 135 dell'OIL sui rappresentanti dei lavoratori, sostenendo in particolare che tale ratifica "potrebbe mettere in discussione la flessibilità del nostro mercato del lavoro e l'autonomia dei partner sociali".
Misure adeguate di protezione dei rappresentanti dei lavoratori costituiscono un'applicazione e una garanzia della libertà sindacale, sancita come diritto fondamentale dalla Costituzione federale. In quanto tale, la garanzia dell'esercizio della libertà sindacale non può essere subordinata a obiettivi meramente legati alla politica economica quali la flessibilità del mercato del lavoro o l'autonomia dei partner sociali. Le lacune del diritto svizzero in questo settore sono note: lo testimoniano i numerosi casi di licenziamenti antisindacali resi possibili e facilitati, malgrado il loro carattere illegale, dalle irrisorie sanzioni pecuniarie inflitte e dalla mancanza dell'obbligo di reintegrare il lavoratore leso.
La ratifica della Convenzione n. 135 da parte della Svizzera, sulla scia della grande maggioranza dei Paesi europei, permetterebbe di adeguare la legislazione federale nel senso di una protezione reale ed efficace dei rappresentanti dei lavoratori nell'esercizio del loro diritto fondamentale della libertà sindacale.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0