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Legge sulle manifestazioni

(05.419)Iniziativa parlamentareLiquidato
Svizzera17 giu 2005
Profilo
Tipo
Iniziativa parlamentare
Stato
Liquidato
Parlamento
Svizzera
Numero
05.419
Inizio
17 giu 2005
Riferimenti e fonte
Fonte ufficiale
Profilo ufficiale
ID esterno
20050419
Trattande
Contributi(26)
Cronologia(3)
  • Ritirato
    Consiglio nazionale
  • Liquidato
  • Non ancora trattato dalla Camera
Testi(3)
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Legge sulle manifestazioni
  • Testo depositatoTEXT

    Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare:

    Occorre creare basi costituzionali e legali che, in occasione di grandi manifestazioni, permettano:

    - di coordinare le diverse attività concernenti la sicurezza nei Cantoni;

    - di emanare istruzioni ufficiali all'attenzione dei Cantoni nel settore della sicurezza;

    - di definire condizioni quadro generali applicabili dai Cantoni e dai Comuni quando rilasciano le autorizzazioni per le grandi dimostrazioni.

    Le condizioni quadro generali comprendono:

    - il disciplinamento relativo al divieto di mascherarsi;

    - il disciplinamento relativo all'eventuale controllo delle persone;

    - una dichiarazione con cui gli organizzatori della manifestazione s'impegnano a rinunciare alla violenza;

    - l'allestimento di un servizio d'ordine interno;

    - la gestione dei rifiuti;

    - i tributi relativi all'uso maggiorato della cosa pubblica;

    - il divieto di portare oggetti pericolosi;

    - le limitazioni del perimetro o del percorso dei dimostranti;

    - le questioni riguardanti il finanziamento in materia di sicurezza;

    - la ripartizione dei costi in caso di danni alle persone e alle cose durante le manifestazioni.

    Il Codice penale va completato con un'ulteriore pena accessoria che consenta al giudice penale di vietare ai manifestanti violenti e ai teppisti, per un periodo determinato, di partecipare a determinate manifestazioni definite dalle autorità.

  • BegründungTEXT

    Immer wieder fordern Demonstrationen in verschiedenen Schweizer Städten ihren Sachschaden-Tribut. Schon im Jahre 2003 verlangten verschiedene Vorstösse von CVP-Fraktionsangehörigen, dass der Bundesrat gesetzliche Grundlagen schafft, um mit geeigneten Präventions- und Interventionsmitteln Demonstrationen friedlich durchführen zu können. Leider erfolgte bis heute keine Reaktion. Folgende zwei Beispiele zeigen sogar, dass initiierte Teilprojekte nicht weiterführend sind.

    In der Antwort auf eine dringliche Anfrage aus dem Jahre 2003 schliesst es der Bundesrat nicht gänzlich aus, vom föderalistischen Prinzip der Kompetenzenteilung betreffend innere Sicherheit abzuweichen. Die Erkenntnisse betreffend die Grossdemonstrationen rund um den G8-Gipfel in Evian wollte der Bundesrat in das Usis-Projekt einfliessen lassen. Bekanntlich ist nichts daraus geworden.

    Betreffend Entzug von gefährlichen Utensilien verwies der Bundesrat in seiner Antwort auf eine Motion von alt Nationalrat Toni Eberhard aus dem Jahre 2003 auf die Revision des Bundesgesetzes über Waffen, Waffenzubehör und Munition. Diese Revision ist nun aber inzwischen sistiert worden.

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0