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Indennità di perdita di guadagno più elevata in caso di impiego sussidiario di sicurezza *

(03.3649)PostulatoLiquidato
Svizzera19 dic 2003
Profilo
Tipo
Postulato
Stato
Liquidato
Parlamento
Svizzera
Numero
03.3649
Inizio
19 dic 2003
Riferimenti e fonte
Fonte ufficiale
Profilo ufficiale
ID esterno
20033649
Contributi(11)
Cronologia(4)
  • Tolto dal ruolo poiché la trattazione nella Camera non si è conclusa entro due anni
    Consiglio nazionale
  • Liquidato
  • Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
    Consiglio federale
  • Non ancora trattato dalla Camera
Testi(4)
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Indennità di perdita di guadagno più elevata in caso di impiego sussidiario di sicurezza *
  • Risposta del CF / UfficioTEXT

    Secondo gli articoli 59 capoverso 4 e 61 capoverso 4 della Costituzione federale la legge federale sulle indennità di perdita di guadagno in caso di servizio militare, servizio civile o servizio di protezione civile (LIPG) ha soprattutto la funzione di garantire un'adeguata compensazione della perdita di guadagno dovuta alla prestazione del servizio. Le indennità di perdita di guadagno non sono dunque né una rimunerazione del servizio né un rimborso delle spese insorte alla persona che lo presta, ma una compensazione della perdita di guadagno conseguente all'interruzione dell'attività lucrativa. A rimunerazione dell'attività svolta durante il servizio o della funzione esercitatavi è previsto il soldo.

    I militari in ferma continuata (come tutti gli altri membri dell'esercito assegnati ai servizi sussidiari) non dovrebbero comunque mai fruire di condizioni finanziarie migliori rispetto a quelle degli altri membri dell'esercito - né in relazione al soldo né in relazione alle IPG. L'incentivo alla ferma continuata non deve essere di tipo venale, ma consistere nella possibilità di adempiere l'obbligo prestando servizio una volta sola (migliorando così le proprie prospettive professionali), nell'attrattiva esercitata dalle attività proposte e nelle possibilità di perfezionamento previste. Se venissero introdotti incentivi finanziari per i servizi sussidiari, probabilmente in breve tempo, in particolare in relazione ai militari in ferma continuata, verrebbe mossa, come già in passato la critica dell'esercito a due classi. Questo va assolutamente evitato. Inoltre i singoli membri dell'esercito generalmente non possono scegliere se adempiere l'obbligo nel quadro dei servizi sussidiari o dei "normali" corsi di ripetizione. Di più: una diversità di trattamento nel soldo e nelle indennità di perdita di guadagno potrebbe destare l'impressione che alcune prestazioni militari abbiano più valore di altre. Anche questo va assolutamente evitato. I quadri in ferma continuata non sono svantaggiati rispetto agli altri, in quanto il soldo aumenta parallelamente al grado di formazione e l'indennità di perdita di guadagno, come avviene per tutti gli altri membri dell'esercito, è calcolata in base al reddito precedente all'entrata in servizio.

    Il 3 ottobre 2003 il Parlamento ha approvato le disposizioni legali necessarie all'attuazione dell'iniziativa parlamentare Triponez (FF 2002 6713). In esse si prevede tra l'altro di aumentare l'indennità giornaliera di chi presta servizio dal 65 all'80 per cento del reddito medio precedente all'entrata in servizio. Questa modifica rappresenta un significativo miglioramento della situazione di gran parte dei militari, quindi anche di quelli in ferma continuata.

    Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
  • Testo depositatoTEXT

    Il Consiglio federale è invitato a studiare come onorare meglio dal punto di vista finanziario i giorni di servizio prestati nel quadro dell'impiego sussidiario di sicurezza di membri dell'esercito svizzero.

  • MotivazioneTEXT

    I servizi di sicurezza sussidiari forniti dall'esercito svizzero alle autorità civili sono in costante aumento. Si calcola che alla fine del corrente anno ne saranno stati prestati per un totale di circa 350 000 giorni di servizio (corrispondenti a circa il 6 per cento dei giorni di servizio complessivamente prestati nell'esercito). In questo contesto un ruolo importante è rivestito dai militari in ferma continuata (sorveglianza di ambasciate, sicurezza di convegni). Data l'importanza di questi giorni di servizio per l'immediata sicurezza del Paese, è doveroso studiare come onorarli meglio dal punto di vista finanziario. La soluzione più logica sarebbe un adeguamento delle indennità di perdita di guadagno (legge sulle indennità di perdita di guadagno) o dell'ammontare del soldo (ordinanza concernente l'amministrazione dell'esercito).

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0